██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
François-Joseph Talma
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
François-Joseph Talma (Parigi, 15 gennaio 1763 – Parigi, 19 ottobre 1826) è stato un attore teatrale francese, molto amato ed apprezzato sia per il talento sia per le innovazioni nello stile recitativo, tanto da fare di lui uno dei primi divi del teatro moderno.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Infanzia e adolescenza
Talma nacque a Parigi il 15 gennaio 1763 da Michel François Joseph Talma, ex domestico poi divenuto dentista di fama, e da Anne Mignolet. Venne alla luce in Rue de Ménéstriers, una strada oggi scomparsa nel quartiere di mwbgHalles, e venne battezzato lo stesso giorno nella chiesa di Saint-Nicholas des Champs. Il mestiere del padre portò la famiglia Talma in mwbwInghilterra quando François-Joseph era ancora bambino, per cui è difficile ricostruirne con precisione i movimenti: è comunque certo che a nove anni si trovava a Parigi con la madre dove venne messo in un collegio nei pressi della parrocchia della Rue de Chaillot. Qui avvenne il primo incontro con il mwcateatro, il cui studio era una prassi consueta nelle accademie e nei collegi umanistici francesi. In seguito lavorò con grandi attori, primo fra tutti mwcqLe Kain che fu suo maestro.
Avverso all'educazione di stampo religioso, a soli dodici anni lasciò il collegio e si trasferì in Inghilterra, a mwcwLondra, dove sarebbe rimasto tre anni: in questo periodo si unì a piccole mwdacompagnie londinesi con le quali recitò commedie francesi in lingua nei salotti della buona società. Nello stesso periodo conobbe ed apprezzò l'opera di mwdqWilliam Shakespeare.
Nel mwdw1778, a quindici anni, tornò in pianta stabile a Parigi dove frequentò il mweaCollège Mazarin, nel quale tra l'altro insegnava colui che sarebbe divenuto il suo acerrimo critico, l'abate Geoffroy. Talma studiò la cultura classica del collegio e diventò assiduo frequentatore del mweqThéâtre-Français, nutrendo la speranza di poter intraprendere, un giorno, il mestiere dell'mwegattore proprio nel mwewteatro che rappresentava un'istituzione ed un motivo d'orgoglio per la nazione.
Continuando a recitare in piccoli teatri, il 13 luglio mwfq1786 Talma riuscì ad essere ammesso alla neonata mwfgÉcole royale de chant et de déclamation, prima scuola di teatro alto francese, nella quale rimase fino al 30 maggio mwfw1788 e dove ebbe per insegnanti i più bravi attori del Théâtre-Français. Talma era dotato di ottime capacità mnemoniche, simpatia dirompente, intelligenza attiva e buona oratoria: fisicamente non era molto alto ma robusto, possedeva una folta capigliatura di riccioli neri ed occhi grigio-azzurri. Il suo profilo, ingraziato dalle lunghe ciglia, rassomigliava a quello delle monete greche. Un fascino che fece di lui, in seguito, l'idolo delle donne.
Con l'ingresso alla scuola di recitazione abbandonò la carriera di dentista dopo solo un anno di pratica, con grande disappunto del padre.
Il debutto ed il lavoro al Théâtre-Français
Durante l'apprendistato alla scuola di recitazione, Talma riuscì a debuttare al Théâtre il 21 novembre mwia1787, nel ruolo di Séide nel mwiqMahomet di mwigVoltaire: era la prima volta che un allievo della scuola debuttava nel teatro, e i critici accolsero la sua interpretazione favorevolmente. Il successo gli spalancò le porte della mwiwComédie-Française (anche detta Théâtre-Français) per i ruoli di attore giovane, anche se venne relegato per lungo tempo in ruoli marginali e secondari.
Gli anni all'interno del Théâtre-Français non furono facili: di idee mwjqilluministe e mwjgliberali, Talma tentò di dichiarare le sue opinioni per un teatro libero dal sistema feudale dell'mwjwAncien Régime e aperto alla diffusione dei Lumi e della Ragione.
L'abbandono della Comédie-Française durante la Rivoluzione e il Direttorio
Nell'ottobre del 1789, mentre la mwlgRivoluzione francese aveva già cambiato l'assetto sociopolitico della mwlwFrancia, Talma si propose al pubblico nel ruolo di mwmaCarlo IX nell'opera di mwmqMarie-Joseph Chénier mwmgCharles IX ou la Saint Barthélemy, poi ribattezzata mwmwCharles IX ou l'Ecole des Rois: per la prima volta si portava in scena una mwnatragedia patriottica francese che ricalcava gli schemi della tragedia classica adattata ad un contenuto tratto dalla storia contemporanea. Ciò sancì la nascita, in Francia, del mwnqdramma storico e mwngpolitico. Di quel ruolo Talma fece uno dei suoi cavalli di battaglia per tutta la vita: l'interpretazione di un personaggio negativo, un re che massacra il suo popolo, sconvolse l'opinione pubblica ma fece dell'attore un simbolo della mwnwRivoluzione francese stessa.
Le innovazioni non si fermarono solo nel campo dei contenuti, ma anche a livello più strettamente mwoqdrammaturgico: in linea col mwogneoclassicismo che si respirava nell'aria, Talma ricostruì con precisione storica il costume ed il trucco in base ai ritratti di Carlo IX grazie all'aiuto dell'amico mwowJacques-Louis David. Anche la mwpascenografia subì un “impoverimento” rispetto ai canoni ridondanti del teatro dell'Ancien Régime. La recitazione di Talma fu calibrata e posata, senza eccedere nelle codificazioni e tipizzazioni del teatro classico francese che per lo stile tragico richiedevano una ispirata mwpqdeclamazione ed una gestualità gentile ma innaturale: la semplicità nell'espressione recitativa ne fece l'attore mwpgborghese per antonomasia, simbolo di una nuova era. La Chiesa non gradì però il mwpwCharles IX, chiedendo l'interruzione della pièce alla trentatreesima replica con enorme disappunto del pubblico e della critica rivoluzionaria.
I Comédiens du Roi presero posizioni differenti nei riguardi della rivoluzione, tanto da dividersi in due opposte fazioni: i rossi, favorevoli alla rivoluzione francese ed i neri, contrari. In seguito ai dissidi interni alla compagnia Talma approfittò degli emendamenti dell'mwqgAssemblea nazionale che istituivano la libertà dei teatri per lasciare la Comédie-Française ed installarsi nell'aprile del mwqw1791, con un gruppo di attori della fazione dei rossi, nella nuova sala teatrale al mwraPalais-Royal: il teatro assunse il nome di mwrqThéâtre Français de la Rue de Richelieu, mutato il 19 agosto mwrg1792 in mwrwThéâtre de la Liberté et de l'Egalité ed ancora, il 27 settembre dello stesso anno, in mwsaThéâtre de la Republique.
Negli stessi giorni Talma sposò Julie Careau (1756-1805), già mwsgballerina dellmwsw'mwtaAcadémie Royale de musique, madre di tre figli e sette anni più vecchia di lui. L'avvenimento fu importante non solo perché permise a Talma la frequentazione di nuovi salotti ed amicizie influenti, ma anche perché, in quanto attore, Talma non poteva sposarsi: prima della Rivoluzione erano infatti negati tutti i diritti civili a questa categoria.
Il Théâtre Français de la Rue de Richelieu adottò un cartellone d'avanguardia, presentando pièce di sperimentazione politica come lmwtg'mwtwHenri VIII o mwuqCalas ou l'École des juges di Chénier, il mwugBrutus di mwvaVoltaire ed altri, indici di modernità teatrale. Tra le importanti innovazioni, rilevanti furono l'ammissione nelle donne nel parterre del teatro e l'inserimento nel programma di mwvqdrammi di gusto inglese, maggiormente mwvgscespiriani. Con l'apertura del nuovo teatro Talma aveva comunque deciso una linea di condotta politica: nonostante le poche affinità con mwvwRobespierre si espresse favorevolmente nei confronti della rivoluzione. Agli stessi anni si riconduce l'amicizia di Talma con il giovane generale mwwaNapoleone Bonaparte, a cui si dice prestasse spesso dei libri.
Il ritorno al Théâtre Français sotto Consolato ed Impero
Nel mwya1793 i Comédiens du Roi, accusati di essere antirepubblicani, vennero incarcerati per essere rilasciati due anni dopo, nel mwyq1795, alla caduta di Robespierre. Nonostante Talma tentasse di imporsi al pubblico con drammi stranieri di gusto mwygpreromantico fu costretto, per lavori di restauro e spinto dall'opinione pubblica, ad abbandonare il Théâtre de la Republique che venne chiuso e a riunirsi con i vecchi compagni nel Théâtre Français nel mwyw1799.
Anche la sua vita privata segnò una svolta: ruppe la relazione con Julie Careau per legarsi all'attrice mwzqCaroline Vanhove, compagna di scene e collega della Comédie-Française.
Talma riuscì, nonostante le resistenze dei suoi compagni, a svincolarsi dalla tipologia di attore dell'Ancien Régime introducendo radicali cambiamenti nello stile recitativo: voce roca e dolente, demitizzazione dei ruoli tragici, scomparsa dell'elevazione del personaggio al di fuori del dramma umano, scrupolosa osservanza dei dettagli storici e depauperamento dei toni elegiaci della declamazione classica.
Dopo il mwaa18 brumaio, a pochi giorni dall'elezione a Primo Console di Napoleone, Talma comparì in scena nei panni del mwaqprotagonista nel mwagmwawBritannico di mwbaRacine, inno celebrativo alla figura carismatica di un imperatore.
Sotto il mwbgConsolato, il Théâtre Français tornò agli antichi splendori, centrando la propria produzione sulla tragedia: non è un caso, visto che Talma era l'attore preferito dal futuro imperatore. In suo onore si misurò nel mwbwmwcaCinna di mwcqCorneille, in cui pubblicamente gli dimostrava la sua ammirazione.
Si misurò nuovamente in pièce classiche di gusto celebrativo ed elegiaco, senza perdere però i tratti che fecero di lui il più famoso attore dell'epoca. In questi anni ebbe anche una relazione di breve durata con mwcwPaolina Bonaparte: consumata la storia con Caroline Vanhove, successivamente si legò sentimentalmente ad una giovane donna, Madeleine-Jacqueline Bazire, con cui ebbe tre figli senza però mai sposarla.
Nel mwdq1806 fu nominato Professore al mwdgConservatoire national supérieur d'art dramatique, segnale di un mutato gusto nella tecnica della recitazione.
Restaurazione e monarchia
Nonostante l'affetto che legava Talma e Napoleone, nel mweq1814 la Francia cambiò nuovamente assetto politico e Talma si batté per la difesa del ruolo sociale dell'attore, di nuovo denigrato dopo la parentesi rivoluzionaria. Essendo riuscito a mantenere intatta la sua popolarità al di sopra delle parti, sia per talento che per abile mwegdemagogia, egli aveva infatti la possibilità di levare la voce contro il mwewclero e l'mwfaaristocrazia, entrambe decise a ristabilire i privilegi dell'Ancien Régime.
Nonostante fosse visto come nemico della mwfgRestaurazione, Talma si adoperò affinché agli attori fosse concesso il riconoscimento del ruolo creativo attribuito agli autori teatrali o ai pittori. I mancati riconoscimenti e l'avversione alle imposizioni clericali lo spinsero nelle file della mwfwmassoneria, altro avvenimento degno di nota visto che l'accesso alle logge era garantito solo a cittadini socialmente riconosciuti che godevano di diritti civili.
Nel mwgq1817 Talma recitò in mwgglingua inglese al mwgwCovent Garden, riscuotendo un enorme successo: la sua fama era ormai enorme.
Il divo ed il cambio di genere teatrale
Nel mwhg1822 scadeva il contratto tra Talma ed il Théâtre Français che gli rifiutò l'autocandidatura per la direzione del teatro, nonostante la stampa avesse preso spesso le difese dell'attore. Talma non si scompose e, conscio del proprio valore di mercato, si impose sulle decisioni di ogni pièce da portare in scena. In quegli anni si esibì assieme all'attrice e ballerina mwhwCéline Céleste.
Con gli anni scemò anche l'impegno politico della sua attività, tanto che dalla mwiqtragedia passò a rappresentare spesso mwigcommedie, ogni volta con successo insperato. Le scelte da lui adottate, a livello non solo recitativo ma anche logistico, tramite mirate distribuzioni dei ruoli, furono sempre vincenti ed apprezzate dal pubblico che lo osannava.
Talma, comunque, intuì nuovamente i cambiamenti sociali della propria epoca passando dalla rappresentazione di classici agli interni di vita borghese, ponendosi di nuovo all'avanguardia ed adottando copioni stranieri di nuovo gusto ed impatto sugli spettatori.
Nel mwjq1825 raccolse in un libro chiamato mwjgQuelques réflexions sur Le Kain et sur l'art dramatique le sue considerazioni sull'arte drammatica e sulla recitazione.
Morte e mito
Dalla mwlasalma venne estratto il cuore, conservato poi dalla Comédie-Française in una scatola. Il 21 ottobre si celebrarono i suoi funerali, senza rito religioso, seguiti da una folla immensa stimata in ottantamila persone. Il corpo è tuttora tumulato nel cimitero parigino di mwlqPère-Lachaise. A lui furono dedicate opere teatrali ed oggetti di uso quotidiano come spille, carte e scatole del sapone.
Bibliografia
• Madame de Staël, mwmqLa Germania, parte II, cap. XXVII (La recitazione).
• mwmwCharles-François-Jean-Baptiste Moreau de Commagny, mwnaMémoires historiques et littéraires sur François-Joseph Talma Parigi 1826;
• mwngMara Fazio, Francois Joseph Talma, primo divo: teatro e storia fra Rivoluzione, impero e restaurazione, Leonardo Arte, 1999, ISBN 88-7813-954-8.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni di o su François-Joseph Talma
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su François-Joseph Talma
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itTalma, François-Joseph, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaMario Ferrigni, TALMA, François-Joseph, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.
• citerefsapere-itTalma, François-Joseph, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) François-Joseph Talma, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefc-sar(FR) François-Joseph Talma, su CÉSAR - Calendrier Électronique des Spectacles sous l'Ancien régime et sous la Révolution, Huma-Num.
• citerefopen-library(EN) Opere di François-Joseph Talma, su Open Library, Internet Archive.
• mwpq(FR) mwpgmwpwQuelques réflexions sur Le Kain et sur l'art dramatique di Talma, su gallica.fr